Valle Camonica

vallecamonicaSolcata per intero dal fiume Oglio, che nasce a Ponte di Legno e si butta nel lago d’Iseo, la Valle Camonica è una delle valli alpine più estese, il fronte settentrionale della provincia di Brescia.

Prende il nome dalla sua stessa storia, da quel popolo che, a cavallo tra Paleolitico e Neolitico, si stanziò nelle sue pianure, e lasciò ai posteri le famose incisioni rupestri, oggi patrimonio dell’umanità protetto dall’Unesco.

Percorrendo il perimetro che delimita i suoi confini, troviamo multipli punti d’accesso: la Valtellina, Vermiglio e la Val di Sole a nord, la provincia di Bergamo lungo il versante occidentale, Brescia e il lago d’Iseo a sud e ancora, a levante, altre due valli bresciane, la Valsabbia e la Val Trompia.

Tantissime valli incastonate nella grande Valle, dalle Valli di Corteno con le sue Val Brandet e di Sant’Antonio, la Valgrande di Vezza d’Oglio, la Val d’Avio di Temù, la Val Saviore con la Val Adamè e la Val Salarno, la Val Paisco, la Val Grigna… Impossibile elencarle tutte, e quelle non citate non sono certo meno incantevoli.Un paesaggio di montagna, ricco di cime che offrono suggestivi scorci panoramici, come l’Adamello, gioiello nel cuore delle alpi Retiche, teatro tragico della Grande Guerra, il gruppo dell’Ortles-Cevedale, il Pizzo Badile Camuno, la Concarena e altre bellissime vette, tutte da scoprire.

Altrettanti laghetti di origine glaciale, tante dighe artificiali, costruite  ai primi del Novecento e ancora pienamente attive, importanti produttrici di energia per l’intero Paese, e infine, il lago d’Iseo, con le sue pianure e il suo clima temperato.

Agli sciatori, la Val Camonica offre ben quattro comprensori sciistici: Adamello Ski, tra Temù, Ponte di Legno e il Tonale, il comprensorio dell’Aprica, quello di Borno-Monte Altissimo e quello di Montecampione. Impianti di risalita, sono inoltre presenti in Gaver, sulle montagne di Breno.Per chi ama l’alpinismo, le montagne della dorsale occidentale sono tutte collegate da un unico sentiero, la celebre Alta Via dell’Adamello, nota anche come sentiero numero 1, ideata nel 1969 da Renato Floreanchig. Dal Rifugio Tita Secchi, sulle sponde del Lago della Vacca nel comune di Breno, si porta al Rifugio Garibaldi ai piedi dell’Adamello, passando attraverso numerosi rifugi e cime.

Splendidi paesaggi invernali, fino a qualche anno fa quasi completamente sconosciuti, sono negli ultimi anni sempre più meta degli appassionati dello Ski Alp, anche grazie alle numerose associazioni locali che le promuovono con i Raduni Sociali.

E per finire, in Valle Camonica non manca la cultura: la terra che ha dato i natali al premio Nobel per la medicina Camillo Golgi, è ricca di musei e di spunti per arricchire il proprio bagaglio di conoscenze: dal Museo della Guerra Bianca di Temù, al Museo Golgi di Corteno, al Museo dell’Energia Idroelettrica di Cedegolo, al Museo Camuno di Breno. Capolavori dell’arte e dell’architettura si possono ammirare alla Pieve di San Siro di Capo di Ponte, splendidi sono i resti risalenti all’epoca medievale dei castelli di Breno e Cimbergo, e in moltissime chiese camune si possono trovare affreschi del Romanino e di Giovanni Pietro da Cemmo.

 

« Valcamonica, delle vallate lombarde la più estesa e non men celebre per guerreschi fatti nelle antiche storie, per famiglie nobili e onoratissime, e per uomini che sono stati illustri per lettere, per armi, e per carichi importanti; per fertilità del suo suolo; per industria e per commerci de’ suoi abitanti… »
(Agostino Caggioli – Storia di Valcamonica, 1853)

Come raggiungere la Valcamonica?

Le vie principali sono due: la SS 510 Sebina Orientale, che dalla città di Brescia si porta ai piedi della Valcamonica, e la SS42 del Tonale e della Mendola, che da Lovere si congiunge alla Sebina Orientale e attraversa l’intera Valle, andando ben oltre il Tonale, fino a Bolzano.

Più a nord, ci sono i passi alpini: il Tonale e l’Aprica, che ci collegano rispettivamente con Vermiglio e Tirano, ma anche il passo del Gavia e il Mortirolo, salite memorabili del Giro d’Italia, che collegano Val Camonica e Valtellina, chiuse al transito nel periodo invernale.

Molte sono le vie secondarie, dalla Val di Scalve si può raggiungere Angolo Terme, Borno o, attraverso il passo del Vivione, Paisco Loveno; da Bagolino si arriva a Breno, a Prestine o a Bienno passando dal passo Crocedomini lungo la SP345 delle Tre Valli, da Collio Val Trompia si può fare il passo Maniva e ricollegarsi con il Crocedomini, e infine, sempre dalla Val Trompia si arriva in Val Palot e alle frazioni di Pisogne.

La Valle Camonica si può raggiungere anche con un caratteristico e panoramico collegamento ferroviario, dato dalla linea Brescia-Iseo-Edolo.


Nov 17, 2014 | Posted by | Commenti disabilitati su Valle Camonica
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